Convocazione del dirigente scolastico ai docenti,
A volte non solo è illegittima ma è anche può essere offensiva e molesta
Incominciamo con l’affermare che il confronto costruttivo tra dirigente scolastico e docenti è
sempre un’occasione positiva e che serve anche a consolidare le giuste e corrette relazioni tra corpo
docente e dirigente scolastico. Si tratta di un tipo di confronto volto alla discussione didattica,
all’approfondimento su temi importanti come la valutazione e la formazione. Quindi è addirittura
auspicabile che un dirigente scolastico si relazioni, anche con incontri informali nell’ufficio di
presidenza, con tutti i docenti che dovrà assegnare alle classi.
Se invece il confronto diventa un incontro forzato, un richiamo del dirigente riferito alla
professionalità del docente, un’ingerenza del DS riguardo la valutazione dell’insegnante, allora si
potrebbe definire inopportuno e addirittura molesto.
Convocazioni illegittime
Qualora il dirigente scolastico convochi informalmente il docente in ufficio di presidenza, per
“rimproveri”, verbali o scritti, “richiami alla osservanza dei propri doveri”, non preceduti da una
vera e propria contestazione di addebito, consegnata all’interessato con protocollo riservato, va
detto che si tratta di atti illegittimi e non giustificati dalle norme in vigore e che può essere
opportuno impugnare con assoluta immediatezza, anche con l’ausilio di un legale o di un sindacato.
È utile sapere che la convocazione di un docente in ufficio di Presidenza, fatta da parte del dirigente
scolastico, dovrebbe essere formalizzata con una nota scritta, riservata e contenente la precisazione
della motivazione della convocazione.
Se tale convocazione dovesse essere fatta per le vie brevi, attraverso una telefonata o con richiesta
verbale fatta dallo stesso Ds o da un suo collaboratore, non assume valore di legittimità e di
regolarità normativa, tuttavia dovrebbe essere motivata, sempre in via assolutamente riservata,
l’urgenza dell’incontro del docente in ufficio di presidenza.
Il rapporto scuola-famiglia
A volte le convocazioni del docente in ufficio di presidenza, vengono avanzate per consentire a
qualche genitore il confronto con il docente alla presenza del dirigente scolastico. Anche in questo
caso, siamo fuori da qualsiasi norma contrattuale e legislativa, si tratterebbe di una convocazione
totalmente illegittima. Eppure è diventata ormai una prassi, la convocazione dei docenti in
presidenza per parlare con qualche genitore.
A tal proposito è utile ricordare che l’art.44 del CCNL scuola 2019/2021, norma le attività
“funzionali all’insegnamento” e inserisce tra queste i rapporti individuali dei docenti con le
famiglie.
Il comma 5 dell’art.44 del CCNL scuola, che si riferisce esclusivamente ai doveri dei docenti,
dispone la norma volta ad assicurare un rapporto efficace tra i docenti, famiglie e studenti. In tale
norma è scritto che per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione
alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio d’istituto sulla base delle proposte del
collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e
gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di
funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie.
